Gli esami
Le visite di follow-up
per il carcinoma tiroideo sono uno dei fondamenti del nostro centro di competenza. Per offrire un alto grado di sicurezza, è di particolare importanza una precisa conoscenza dell’anamnesi e di tutti i reperti precedenti. Per il Suo benessere e per una migliore qualità degli esami, presso di noi Lei sarà seguito sempre dallo stesso medico.
Che cos’è un’ecografia?
Con questo esame indolore si determinano le dimensioni e la struttura della tiroide e di altre parti molli del collo, e si individuano inoltre eventuali noduli o alterazioni infiammatorie.
La scintigrafia funzionale
• rappresenta il metabolismo tiroideo sotto forma di immagine funzionale. In questo modo si possono distinguere i
• noduli caldi (cioè attivi) da quelli freddi (non funzionanti).
• indica se sono presenti residui di tiroide attiva dopo un intervento.
• mostra quali noduli non è necessario sottoporre ad agobiopsia.
All’inizio dell’esame Le sarà iniettata nella vena del braccio una piccola quantità di un radionuclide
(farmaco a bassa radioattività). Dopo 12 minuti viene quindi registrata un’immagine funzionale della tiroide con una gammacamera apposita.
L’agobiopsia ecoguidata consente al citopatologo
specializzato in tessuto tiroideo una valutazione citologica dei noduli (benigni/maligni) o delle alterazioni strutturali tiroidee poco chiare (tipo di infiammazione). L’agobiopsia dura solo pochi secondi e può essere paragonata ad un prelievo di sangue da una vena del braccio. Ciò che è importante sapere: oltre il 95% dei noduli tiroidei è benigno.
Il prelievo di sangue
viene effettuato per rilevare la concentrazione degli ormoni tiroidei (ipertiroidismo, ipotiroidismo, regolarizzazione), gli autoanticorpi (tiroidite autoimmune), le proteine di trasporto, i parametri di infiammazione generici (valutazione del decorso di infiammazioni virali, marcatori tumorali post intervento) e i valori di coagulazione (prima dell’agobiopsia).


